Zenzero: una delle spezie più famose

Conosciamo lo zenzero

Lo zenzero, o ginger, sta vivendo un momento di gloria e fama e sta diventando una delle spezie più famose sia in cucina, che come rimedio per vari malanni, stagionali e non.

Ma di cosa si tratta?

Lo zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alle Zingiberaceae e originaria dell’Estremo Oriente. È dotata di un rizoma carnoso e ramificato che contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (zingiberene), gingeroli e shogaoli (principi responsabili del sapore pungente), resine e mucillagini, insieme a acqua, carboidrati, proteine, aminoacidi, diversi sali minerali tra cui manganese, calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro e zinco, vitamine del gruppo B, vitamina E. Ha un sapore e un aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia in forma essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili.

Uso in cucina

Lo zenzero si usa fresco o essiccato, sia a pezzi che ridotto in polvere.Di questa pianta si utilizza in cucina il rizoma (chiamato anche radice), grattugiato o ridotto in polvere. Questa spezia dal sapore leggermente piccante, si utilizza nei piatti a base di carne, pesce e verdure. Inoltre è molto utilizzato per preparare torte e biscotti (…hai presente il Gingerbread Man?). Con lo zenzero (fresco o secco) si può preparare un ottimo decotto dalle proprietà digestive.

Qualche idea:

Tisana per il raffreddore

Zuppa di pollo

Petto di pollo alla curcuma con verdure

Usi nella medicina popolare

Lo zenzero ha proprietà stimolanti la digestione, stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti, e si ritiene tradizionalmente contribuisca alla conservazione ed all’esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato.

Possiede un’azione antinausea, antipiretica, analgesica e antinfiammatoria, è utilizzato come rimedio per il raffreddore e come cura efficace per congestione e tosse. In caso di stati influenzali opera come stimolante del sistema immunitario. È anche un valido aiuto contro tosse e catarro. Grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie inoltre, lo zenzero è di grande aiuto in caso di infammazioni alla gola (faringite, laringite, ecc..). Allevia il mal di testa.

Lo zenzero può anche diminuire il dolore causato dall’artrite alle articolazioni: infatti, grazie alle sue spiccate proprietà antinfiammatorie, riduce efficacemente i dolori articolari e muscolari.

Lo zenzero fa bene a tutto l’apparato digerente ed è molto utile anche contro la gastrite e ulcere intestinali e allevia le infiammazioni di stomaco ed esofago.

Può avere proprietà anticoagulanti e abbassare il colesterolo, il che può renderlo utile per il trattamento di cardiopatie. Come anticoagulante contribuisce a ridurre la formazione di coauguli nelle arterie, diminuisce la pressione arteriosa e infine abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

Lo zenzero è sconsigliato per le persone che soffrono di calcoli biliari perché stimola il rilascio di bile dalla cistifellea. Sebbene sia utile in caso di nausee, consultare il medico prima di utilizzare lo zenzero in gravidanza. Evitare l’assunzione in caso di allergia a uno o più componenti presenti. Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori. Dato il suo effetto fluidificante del sangue, si consiglia sempre di consultare il medico prima di fare uso di zenzero nel caso in cui si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti .

Per approfondimenti (in inglese): clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.