Bene, possiamo iniziare a strutturare il guardaroba essenziale. Abbiamo selezionato dal nostro armadio i capi del cuore (leggi il post), quelli che ci stanno bene, che amiamo e che quando li indossiamo parlano di noi, del nostro stile.
Accessoriamo? Direi che a questo punto diventa imprescindibile parlare di scarpe.
Le scarpe sono l’accessorio per eccellenza: caratterizzano un outfit, lo rendono elegante o sportivo, deciso o romantico.
Per me le scarpe sono anche una valvola di sfogo. Considerando che indosso di preferenza scarpe sportive, comode o comunque basse, il numero di scarpe con tacco che ho nella scarpiera, raccontano una storia diversa. Adoro le scarpe, le acquisto ogni volta che ne ho l’occasione, sono tra gli accessori che compro con il maggiore trasporto emotivo. Insomma, vado pazza per le scarpe!
Anche in questo caso, la scelta va fatta sulla base dell’utilizzo, l’opportunità e la reale necessità.
Altro accessorio che dà carattere ad un look è il foulard. Altro mio punto debole. Il foulard aggiunge colore e tono all’outfit. Può essere elegante o sportivo e utile se le temperature oscillano.
Borse e cinture, completano la nostra selezione.
Veniamo ai numeri del guardaroba essenziale.
Ho fatto parecchie ricerche on line. Il punto di riferimento è http://bemorewithless.com/project-333/ di una blogger americana con una storia bellissima che vi invito a leggere.
Come si legge dal nome del progetto (333), il suo consiglio è di creare un guardaroba minimo di 33 pezzi, da cambiare ogni 3 mesi (in pratica al cambio di stagione). Diciamo che lei ne ha fatto la sua missione di vita, fa corsi sull’argomento e ha ridotto all’osso il concetto. Per quanto mi riguarda, da neofita e, fondamentalmente, persona incasinata, credo che già l’idea di metterci la testa sia un gran passo in avanti.
Dei numeri che trovo più ragionevoli, tanto per iniziare, sono più legati a fattori quali il budget, l’utilizzo di quello che si ha, magari pensando ad abbinamenti diversi da quelli che vengono fatti di solito, dallo stile di vita. Ad esempio, una persona che va in palestra tutti i giorni dovrà avere un guardaroba parallelo per gli allenamenti, mentre un’altra persona che fa una passeggiata in campagna o al parco ogni tanto, avrà delle esigenze diverse.
Per costruire il guardaroba essenziale, c’è bisogno di una buona base di partenza. I capi che ne costituiscono la base, dovranno essere versatili, di qualità e dei grandi classici.

Dovremmo esserci. E adesso? Continua a leggere…